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21.09.2015

Mercato ICT in Italia


Non è ancora tempo di piena ripresa, neppure guardando alle proiezioni di fine anno


Il mercato ICT ha chiuso il primo semestre 201 5 con un decremento del -2,1%, che arriva a -2,9% per il comparto IT e scende a -1 ,5% per quello Tlc.

Lo dicono i risultati dell’ultima analisi SIRMI.

Nel secondo trimestre 201 5, i pc client hanno fatto registrare una nuova battuta d’arresto (-1 0,9%) non dissimile da quella che ha caratterizzato i pc server (-8,6%), mentre il decremento dei tablet si è mantenuto su due cifre (-1 7,1%). La ripresa avviata nel secondo trimestre 201 4 sul mercato dei pc e proseguita per i successivi tre trimestri si è dunque momentaneamente esaurita.

Questi dati non permettono di prevedere per fine anno l’auspicato cambiamento di segno: le stime a oggi indicano un decremento atteso pari a -2,5% per il mercato IT, che chiuderà l’anno con una spesa complessiva di 1 8,02 Mld€, e a -5,8% per il mercato Hardware, la cui spesa è attesa attestarsi su 6,05 Mld€.

È probabile che la fine del supporto da parte di Microsoft di Windows Server2003, con il passaggio obbligato a Windows 201 2 R2, e il debutto di Windows 1 0 alimentino una ripresa delle vendite di pc, ma i consuntivi alla data e soprattutto l’elevata disponibilità di prodotti nei magazzini dei Distributori suggeriscono prudenza.

Se per il mercato Hardware non è detta l’ultima parola sull’andamento complessivo nel 201 5, in ragione di possibili “colpi di coda”, per il mercato Software e Servizi è più difficile essere più ottimisti sulle stime: -1 ,2% per il Software, -3,3% per i Servizi di Sviluppo e + 1 ,4% per i Servizi di Gestione, penalizzati nell’Outsourcing tradizionale ma sostenuti dal Cloud.

Dunque non tutto il settore IT porta segno negativo nel 201 5.

Inoltre vi sono più luci e ombre di quante se ne percepiscano con questi dati. Il mercato Software mostra un diverso andamento per i vari segmenti che lo compongono; le aree applicative trainate dai nuovi trend di mercato - big data, mobile, social media e IoT – tendono a crescere, mentre quelle meno innovative, come il segmento ERP, restano in sofferenza.

Allo stesso tempo, la crescente domanda di servizi SaaS e la tendenza a trasferire lo sviluppo delle nuove applicazioni in Cloud - molte delle più recenti applicazioni sono Cloud native - stanno di fatto lentamente ma inesorabilmente spostando l’Innovazione verso il mondo Cloud.

I servizi Cloud, che possiamo considerare l’elemento di digital disruption all’interno del mercato IT, genereranno alla fine del 201 5 una spesa Business complessiva di oltre 1 ,1 Mld€, in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014. Ormai è evidente che il Cloud hamodificato la percezione dell’IT, ne ha cambiato il modello di fruizione e, per effetto della combinazione con gli altri trend del mercato IT sta creando una nuova offerta di servizi, che determinerà la comparsa di nuovi attori, sia all’interno del mercato IT, sia e soprattutto all’interno di tutti gli altri comparti di mercato che stanno cavalcando la rivoluzione tecnologica per sviluppare nuovi modelli di business.