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28.10.2016

EY a Capri: Accelerare x Competere x Crescere




Si è conclusa da pochi giorni la nona edizione del convegno annuale organizzato da EY, quest’anno sul tema “Accelerare per Competere per Crescere - Creatività, Innovazione, Digitale”.
L’edizione 2016, focalizzata sulla necessità di accelerare e implementare la diffusione del digitale e delle tecnologie nel nostro Paese, ha visto riuniti oltre 500 partecipanti ed è stata sostenuta da EXS, Ferrovie dello Stato, MSD, NTT DATA, Poste Italiane, SAP, SAS, Sisal.
Grande risalto al tema Industria 4.0, come ha testimoniato Donato Iacovone, CEO Italia e Managing Partner Italia Spagna e Portogallo di EY, che ha sottolineato l’importanza del Piano nazionale per l’Industria 4.0: «in uno scenario di produttività ancora troppo bassa, la spinta verso l’innovazione diventa cruciale per le nostre imprese», e come ha sottolineato il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, che in un video collegamento ha sottolineato l’importanza degli investimenti e la centralità del tema banda larga.
Tutti gli interventi di Capri hanno sottolineato come, nonostante alcuni passi in avanti guidati da IoT, Big Data e Cloud, non si possa ancora parlare di rivoluzione digitale realizzata. Il lavoro più importante che aspetta il nostro Paese è sulle infrastrutture per la banda larga; è sempre più urgente un’opera di sensibilizzazione verso il digitale della nostra industria e della Pubblica Amministrazione; va condotto inoltre un grande sforzo per accrescere rapidamente le competenze digitali delle risorse umane. Il Piano del Governo, che pone l’attenzione sullo sviluppo di competence center per la formazione dei mestieri digitali del futuro e la diffusione della cultura della manifattura intelligente, rappresenta quindi anche una grande occasione per ripensare il mondo delle professioni in chiave digitale.
Proprio l’intervento del Ministro Stefania Giannini si è focalizzato sulle risorse destinate alla formazione digitale messe in campo dal Governo: «Fornire un’educazione digitale in un Paese in cui il 57% della popolazione attiva non ha competenze digitali di base è un compito decisivo – sostiene il Ministro -. È necessario disegnare un progetto integrato che possa portare il nostro Paese nei prossimi 5-7 anni ad alzare quei numeri e creare un ecosistema della ricerca».
Antonio Samaritani, Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, ha fatto poi il punto sullo stato di attuazione dei progetti strategici per la digitalizzazione della PA, presentando il nuovo modello IT della PA italiana, la cui implementazione a livello nazionale e locale verrà finanziata con 50 M€.
Sempre sul tema Industria 4.0 l’intervento di Marco Gay, Vice Presidente di Confindustria e Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che ha delineato un piano di sviluppo certo, sottolineando: «L’Italia e le sue imprese hanno necessità di dotarsi di un piano industriale decennale e di una serie di interventi articolati che agiscano su quattro direttrici: investimenti innovativi, infrastrutture abilitanti, competenze e ricerca, governance pubblico/privato. La nostra sfida deve essere quella di passare dal digital divide al digital dividend, per creare crescita e benessere per le nuove generazioni di imprese e di lavoratori».