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17.02.2016

Apple, Cisco e Amazon investono in Italia


 

Tim Cook, CEO di Apple, nell’ultima sua visita ha annunciato che aprirà a Napoli il primo Centro di Sviluppo App iOS d’Europa, localizzato a Napoli presso un istituto partner. Apple lavorerà con Partner che erogano formazione per sviluppatori e «questa operazione offrirà grandi opportunità agli studenti». Cook e il Premier Renzi sottolineano che il tutto si tramuterà in 600 posti di lavoro specializzati (NDR: non in 600 dipendenti…).
Anche Cisco conferma i suoi investimenti in Italia, per 100 M€ in tre anni, per accelerare il processo di digitalizzazione. Le direttrici sono sostanzialmente tre: attraverso Invitalia Ventures, società pubblica di venture capital, con la quale verranno apportati capitali di rischio per far crescere l’ecosistema delle startup; e attraverso la Cisco Network Academy, per lo sviluppo delle Competenze Digitali, anche sulla base di un accordo con il Ministero dell’Istruzione, in base al quale Cisco aumenterà sia il numero degli studenti del programma sia la platea delle scuole attive, attraverso iniziative legate alla Ricerca & Sviluppo.
Anche Amazon, presente in Italia dal 2010 e oggi attiva dalla sede di Milano, dal Customer Service di Cagliari e dai due centri di distribuzione di Castel San Giovanni (PC) e Milano, e che finora ha investito oltre 450 M€ e nel 2015 ha creato oltre 600 posti di lavoro a tempo indeterminato e superato i 1.400 dipendenti, prevede per il 2016 nuovi investimenti con ad oggi 30 nuove posizioni aperte nel nostro Paese.
Ben venga l’impegno delle multinazionali in Italia, soprattutto quelli che generano o difendono posti di lavoro diretti; e ben vengano quelli che puntano all’Innovazione e alla Formazione, se in parallelo si spinge il Sistema Italia a dare collocazione alle nuove competenze; ed è un dettaglio che gli investimenti delle multinazionali in Spagna sembra siano il doppio di quelli in Italia.