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20.07.2017

I dieci anni dell’iPhone, il telefonino che ha rivoluzionato il mondo


 


«Un iPod, un telefono e uno strumento per navigare in internet. Avete capito? Non ci sono tre apparecchi diversi. Ce n’è uno solo. Oggi Apple reinventerà per sempre il telefono!».
Furono queste le prime parole dell’annuncio di Steve Jobs durante la conferenza di apertura del Macworld, il 9 gennaio 2007, alla presentazione della nuova creatura della società di Cupertino: l’iPhone.
Oggi, a distanza di dieci anni, possiamo dire che la previsione era azzeccata e Jobs si è confermato ancora una volta un visionario.
Malgrado lo scetticismo generale e le perplessità che fu in grado di suscitare al debutto, insieme a non poche critiche, la febbre da iPhone contagiò presto gli Stati Uniti.
Dopo la vendita del primo iPhone negli Usa, avvenuta il 29 giugno 2007 (era un GSM EDGE), il 9 giugno 2008 Apple annunciò l'uscita dell'iPhone 3G in 70 paesi, tra cui l'Italia. In 74 giorni ne andarono a ruba un milione di esemplari. «Ci sono voluti due anni per raggiungere questo traguardo con iPod!», commentò Jobs.
Oggi, l’iPhone è il prodotto più venduto di casa Apple; a notevole distanza arrivano gli iPad, i computer e gli altri prodotti. La fortuna di Apple ormai si fonda sullo smartphone: il 63% dei 216 Mld$ del fatturato dello scorso anno è grazie alle vendite di iPhone, anche se questo può rivelarsi un’arma a doppio taglio per l’azienda.
In totale, Apple ha venduto 1,2 miliardi di iPhone, e oggi in Borsa vale oltre 800 Mld$, otto volte più del 2007. Un successo planetario, che ha cambiato le sorti non solo della società di Cupertino, ma il mondo della tecnologia, creando una nuova forma di economia.
Grazie all’iPhone sono nati colossi come Facebook, piattaforme innovative come Airbnb e Uber, giochi e servizi di ogni genere. La stessa Google deve molto ad Android, che senza l’iPhone non sarebbe esistito.
Molto più di un semplice smartphone o di qualsiasi cellulare mai creato, il melafonino ha cambiato la nostra vita, rivoluzionato il modo di comunicare e riscritto le regole del comparto high tech degli ultimi anni.
Basti pensare all’arrivo del touchscreen, che all’epoca non venne accolto con entusiasmo: tutti pensarono che nessuno avrebbe potuto fare a meno della tastiera fisica. Tra le altre varie innovazioni che oggi diamo per scontate ma che ai tempi erano oltre ogni immaginazione: portare la musica su mobile, combinando le funzionalità dell’iPod e quelle di un cellulare; mappe e sistemi GPS sempre con noi per orientarci e usufruire del relativo mondo di servizi; la fotocamera incorporata (anche se il primo cellulare con fotocamera era un Samsung, è stato l’iPhone a rendere lo smartphone lo strumento più utilizzato per scattare foto).
Dobbiamo all’iPhone anche l’Internet su mobile sempre a portata di mano: oltre il 56% delle connessioni in rete oggi avviene da mobile e il trend è in crescita; il traffico dati da smartphone è cresciuto di 4mila volte dall’uscita dell’iPhone.
Ma forse la novità più rivoluzionaria è stata la nascita dell’universo delle app: il colosso di Cupertino è stato il primo a creare una vera e propria infrastruttura di app con le quali oggi possiamo fare di tutto. Al momento esistono oltre 2,2 milioni di app per iPhone gratuite o a pagamento.
E nel frattempo Apple si prepara a lanciare il nuovo iPhone, il numero 8.

L’uscita è prevista entro la fine anno e la data più accreditata è metà settembre. L’attesa è come sempre incredibile e si concretizzerà come sempre con qualche sorprendente novità.