ICT-Prospacersirmifida inform
20.11.2015

Luci e ombre per l’ICT in Italia


Forte calo nei pc, migliorano le Tlc, crescono i servizi gestiti

 

La ripresa del mercato ICT tarda a concretizzarsi, segnala l’analisi SIRMI sull’andamento del terzo trimestre 2015, che consuntiva una spesa end user di 12,29 M€ e un decremento del 2% sul terzo trimestre 2014.
IT e Tlc si muovono in modo diverso. L’IT registra una frenata del 5% circa, mentre le Tlc hanno un andamento flat nel trimestre e quindi in miglioramento rispetto al -2,7% dell’anno precedente. Il recupero delle Tlc è ancora più evidente nelle previsioni per la fine dell’anno, che proiettano un risultato di chiusura 2015 vicino al pareggio (-0,6%) che si confronta con il -3,7% del 2014. Nel comparto, meglio il mobile, grazie alla ripresa degli investimenti in devices innovativi e alle revenues da broadband mobile; ma anche il fisso va in sostanziale tenuta, con un atteso -0,7%.
A soffrire di più nel settore IT è l’hardware, dove è attesa una chiusura di fine anno al -8,4%, decisamente peggiore rispetto al -2,6% del 2014. Critica la situazione dei pc che, con 1,5 milioni di unità consegnate, registrano un freno su tutte le categorie di prodotto. Decrescono i notebook (-25%) penalizzati maggiormente nel consumer, i thin client (-22%), i tablet (-18%), i desktop

(-11,7%, con la componente consumer a -19,8% e quella business a -8,4%). In estrema sintesi, Windows 2012 R2 e Windows 10 non sono bastati a equilibrare il trend decrescente.
Il mercato dei server conferma la crescita dei prodotti a base Intel/AMD e una nuova affermazione dei sistemi ingegnerizzati.
Negativo il trend dello storage (-1,6%), penalizzato dalla componente hardware (-5,2%) che si contrappone alla crescita del 5,7% nel software.
Più attenuato il rallentamento del software e dei servizi di sviluppo, mentre i servizi di gestione sono l’unica categoria del comparto IT con segno positivo, grazie soprattutto all’affermazione del Cloud, che nel 2015 appare superare le previsioni, che lo davano in crescita del 22%.
In area Tlc, notizie contrastanti dai principali Player: Fastweb incrementa del 4,6%; Telecom Italia, nelle operazioni nazionali, decrementa dell'1,8%; Vodafone Italia decrementa del 2,0%, in netto miglioramento rispetto al -13,6% del periodo corrispondente del 2014 sul 2013; Wind decrementa nei primi 9 mesi del 7,4% (-2,3% nella telefonia Mobile).