ICT-Prospacersirmifida inform
17.02.2016

In recupero il mercato ICT; nel quarto trimestre si avvicina al pareggio


L’anno chiude ancora con -1,0% ma in netta ripresa sul 2014

 


Il comparto ICT fa registrare nel 2015 una spesa end user di 53,4 Mld€, con un decremento del -1,0%, più attenuato rispetto al -2,9% del 2014. Tutte le categorie di prodotto e servizio registrano un miglioramento di trend, salvo l’hardware IT che decrementa del -6,0% contro il -1,2% di fine 2014.
Confermato anche il trend contrapposto tra IT, dove il decremento è più incisivo, e le Tlc, in forte recupero sull’anno precedente e vicine al pareggio, con la componente mobile che chiude già in positivo (+0,4%).
In miglioramento anche i valori del software (-0,5%), favorito dalle soluzioni BI, big data e mobility, e dei servizi di sviluppo (-2,1%); i servizi di gestione chiudono con segno positivo (+3,4%), grazie soprattutto all’affermazione del Cloud.
Con 6,6 milioni di device consegnate nell’anno, i pc decrementano in unità di oltre il 14%: i desktop al -10,4%, i notebook al -13,8%, i tablet quasi al -16%. Tengono solo i thin client, che rappresentano tuttavia una nicchia.
I server fanno registrare un fatturato complessivo di 475 M€, in sostanziale tenuta grazie soprattutto a mainframe, Unix e sistemi in memory; il loro andamento è condizionato da vari fattori, tra cui il progressivo ricorso a servizi Cloud e l’interesse crescente per i sistemi convergenti e le soluzioni di software-defined data center. È in atto un cambiamento importante a livello di Data Center: le aziende, specialmente quelle di maggiori dimensioni e più attente all’impatto sul business delle dinamiche evolutive dell’IT, sono sempre più consapevoli del fatto che per sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla tecnologia occorre ripensare il data center, mettendo a fattor comune risorse fisiche e virtuali, locali e geograficamente distribuite, di tipo server, storage, networking e middleware layer.
Lo storage, con un fatturato complessivo di 470 M€, fa registrare un decremento del -3,8%, di cui il -7,1% per la componente hardware e un +1,7% per quella software.