ICT-Prospacersirmifida inform
28.10.2016

Il mercato digitale conferma la crescita anche nel semestre


+1,2%, secondo il Rapporto Assinform-NetConsulting cube


Sono stati resi noti i dati semestrali del Rapporto Assinform sul mercato ICT condotto in collaborazione con NetConsulting cube.
La prima evidenza è che nei primi sei mesi del 2016 il mercato digitale nel suo complesso è cresciuto in Italia dell’1,2%, rispetto al medesimo periodo del 2015, e si è attestato su un valore di 31.953 M€; un dato che lascia intravvedere una crescita per tutto il 2016 nell’ordine dell’1,3%, per 65.759 M€.
Gli andamenti dei diversi segmenti hanno confermato il rallentamento di quelli più tradizionali e il dinamismo di quelli più legati alla trasformazione digitale dei modelli produttivi e di servizio. I dati indicano peraltro che alla crescita hanno concorso tutti i comparti tranne i servizi di rete: Servizi ICT a 5.198,5 M€ (+2%); Software e Soluzioni ICT a 2.863 M€ (+4,8%), Dispositivi e Sistemi a 8.355 M€ (+1%), Contenuti Digitali e Digital Advertising a 3.816 M€ (+9%).
Giancarlo Capitani, Presidente di NetConsulting cube, sottolinea come «… la componente dei servizi di rete e Tlc, in decrescita del 2,2% è l’unica a non contribuire fattivamente alla crescita, mentre è riportato un andamento positivo sia dei servizi ICT, sia della componente software e soluzioni».
Il segmento dei dispositivi e dei sistemi risulta ancora condizionato dall’andamento dei PC calato, nei primi sei mesi dell’anno, dell’8% in volumi. In questo contesto di decrescita si è però registrato un aumento, sempre in termini di unità vendute, del 10,3% dei PC server a riprova del rilascio sul mercato di server sempre più performanti e della realizzazione di nuovi datacenter.
Il software registra andamenti differenziati: il system software (-0,4%) è condizionato dal calo della vendita dei PC e quello del middleware passa al negativo (-0,3%), contro il +2,6% dei primi sei mesi dello scorso anno, «quale riflesso della trasformazione in Cloud di acquisti precedentemente effettuati sotto forma di licenze». La parte più importante del mercato, per dimensione, è rappresentata dal software applicativo, che con una crescita del +7,1% ha raggiunto i 2.034 M€, e che dalla sua ha anche due importanti driver: l’IoT, destinato a crescere in modo significativo anche nei prossimi semestri, e le piattaforme Web.
Le componenti più in crescita da qui al 2018 sono Big Data e Cloud, piattaforme di gestione Web, Mobile Business e Sicurezza, che «rappresentano funzioni e applicazioni sempre più intrecciate tra loro». E ovviamente Industria 4.0, vero e proprio programma di politica industriale che, per Capitani, «sarà efficace e genererà effetti sensibili solo se i 13 Mld€ attesi per i prossimi tre anni verranno fattivamente inclusi nel DEF in discussione in questi giorni. Altrettanto importante sarà, infine, la velocità con cui il programma verrà realizzato».