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27.11.2017

Dal MISE 100 M€ per la digitalizzazione delle PMI


 

Il Governo ha stanziato 100 M€ per supportare la Digital Transformation del Paese e rendere più efficiente la produzione delle PMI, il cuore del tessuto economico italiano; lo ha annunciato il MISE, che ha anche pubblicato sul proprio sito i termini dell’iniziativa.
Dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 le micro, piccole e medie imprese italiane potranno presentare la domanda per l'ottenimento di un contributo in forma di voucher per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all'ammodernamento tecnologico.
Nello specifico, la misura agevolativa prevede il sostegno economico ad acquisti di beni e servizi che consentano di modernizzare l'organizzazione del lavoro mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, incluso il telelavoro; di sviluppare soluzioni di e-commerce; di fruire della connettività a banda larga e ultralarga o a tecnologia satellitare; di realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.
Ciascuna impresa potrà beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10mila€, da utilizzare nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.
Una volta verificata la documentazione che le imprese sono tenute a presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese, il MISE determinerà l'importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili. È prevista anche una riserva destinata alla concessione del Voucher alle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il rating di legalità e che sono quindi incluse nel relativo elenco dell'Agcom.
«C’è una grande opportunità per le nostre piccole e medie imprese, perché il mercato che vuole prodotti italiani oggi è sempre più grande e la modalità di accesso è agevolata dalla tecnologia», ha dichiarato Alberto Baban, Presidente Piccola Industria di Confindustria, intervenendo ad un convegno sul tema. Alla stessa manifestazione, Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria, ha ricordato che «Industria 4.0 non si basa su incentivi, ma su misure basate su ammortamenti maggiori rispetto all’usuale procedura, che puntano a spingere gli investimenti delle imprese già impegnate a seguire i dettami della rivoluzione digitale».

Sul fronte delle aziende, citiamo la sintesi di Massimo Missaglia, AD di SB Italia, società specializzata in soluzioni IT, intervenuto in rappresentanza del Sistema di Offerta: «la manovra del Governo è indice di un trend inarrestabile. Solo chi innova resterà nel mercato».