ICT-Prospacersirmifida inform
15.04.2015

Anteprima del Rapporto Assinform sul Mercato Digitale


Settore in ripresa, ma la trasformazione digitale del Paese è ancora lontana

 

L’ultimo rapporto Assinform sul Digitale, redatto in collaborazione con NetConsulting, segnala che nel 2014 il mercato ha fatto registrare un decremento del -1,4%, in netto miglioramento se paragonato al -4,4% del 2013; tutti i comparti sono in recupero, ma con ritmi molto diversi: si registrano segnali incoraggianti di ripresa per l’IT, le TLC continuano a soffrire, e comunque due terzi del mercato, trainati dalle componenti innovative, fanno registrare risultati positivi.

Ma vediamo qualche dettaglio: trainano il mercato software e applicativi (+4,2%), contenuti digitali (+8,5%), piattaforme gestione web (+13,8%), Cloud (+37,4%), IoT (+13,3%).

Netta ripresa per i PC, le cui vendite crescono in modo deciso (+12,5% contro il -16,5% del 2013), ma tablet per la prima volta in calo (-8,2%). Le vendite di smartphone registrano un incremento del +14,6%. I servizi di TLC, che coprono un terzo del mercato, decrementano del -7,1%.

Spinta alla crescita sono il ricorso sempre maggiore alle tecnologie web, alle piattaforme di gestione, al Cloud, all’Internet delle cose, ai software per le nuove applicazioni e soluzioni.

Tutti segmenti che daranno sempre più una spinta all’innovazione e che, secondo le stime, nel 2015 dovrebbero condurre l’intero mercato ad acquisire il segno positivo con un +1,1%. In questo contesto si innesca anche la “grande trasformazione” dei media dell'ultimo decennio, che il recente Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione ha analizzato e che mostra come nell’ultimo anno gli utenti di Internet siano aumentati ancora (+7,4% rispetto al 2013) arrivando alla quota record del 70,9% della popolazione, anche se solo il 5,2% si connette in banda ultralarga.

E continua la forte diffusione dei social network: è iscritto a Facebook il 50,3% della popolazione (il 77,4% dei giovani under 30), YouTube raggiunge il 42% di utenti (il 72,5% tra i giovani) e il 10,1% degli italiani usa Twitter.

Insomma, tutti gli indicatori sembrano con-fermare i trend positivi del mercato considerato in tutte le sue sfaccettature.

Ma per cavalcare l’onda della ripresa c’è ancora e molto da lavorare… «Possiamo dirci solo moderatamente soddisfatti di questi risultati - sottolinea Agostino Santoni, Presidente di Assinform, illustrando i dati - perché siamo ancora lontani dalla velocità di trasformazione digitale del Paese che occorrerebbe per produrre quegli effetti di crescita che si stanno verificando nelle economie con le quali ci dobbiamo confrontare.

Il ritardo accumulato negli anni, che riguarda tutti i settori pubblici e privati e che ha generato uno dei più bassi indici di utilizzo delle tecnologie digitali nell’Ue, è troppo profondo per poterci accontentare di margini di crescita di piccola entità.

Per accelerare e rendere la digitalizzazione un processo sistemico in grado di investire l’intera società dobbiamo, e possiamo, puntare a incrementi ben maggiori dell’ICT».

Il Presidente di Assinform sprona il Governo ad agire: «Le strategie messe in campo in quest’ultimo periodo, dal piano Banda ultralarga al programma Crescita digitale, alla Buona scuola, al piano per la Sanità digitale esprimono l’intenzione di marciare in questa direzione e hanno in sé potenzialità importanti. Ma bisogna tradurle in fatti».