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24.11.2016

Digitale e Innovazione al centro di SMAU




L’ultima edizione di SMAU Milano che ha riunito in tre giorni molti dei principali protagonisti dell’innovazione del Paese, ha fatto da specchio a un mercato che vede l’IT Business uscire lentamente dalla crisi grazie ai processi di trasformazione digitale delle imprese e al ruolo chiave dell’Innovazione, portata spesso dalle start up.
Nel padiglione che ha ospitato la manifestazione, due sentimenti contrastanti: quello dei “vecchi” del settore, che continuano a fare confronti con i tempi che furono, e quello di chi con un po’ più di apertura mentale prende atto che, accanto a Player consolidati del Digitale, fioriscono iniziative imprenditoriali spesso caratterizzate da ottime idee e piattaforme e servizi di eccellenza in misura inversamente proporzionale alla propensione alla loro adozione.
Il mercato nazionale, per quanto in lento cambiamento, è ancora fortemente tradizionale, guidato da Manager più prudenti che intraprendenti come indirizzato da Imprenditori e Manager più da execution che da disruption.
Restano alcuni fatti: che si conferma come la ripartenza del mercato origini soprattutto da practice relativamente nuove – IoT, Cloud, Digital Marketing – oltre che da aree che andrebbero considerate consolidate e “immanenti” come Big Data, Cyber Security, Mobile Enterprise.
In SMAU, si respirava anche aria di Open Innovation: la modalità con cui le imprese innovano e acquisiscono competenze attraverso il supporto di Partner esterni, con le start up in prima fila. Sempre più imprese riconoscono il valore dell’Open Innovation: secondo i dati del primo Osservatorio sui modelli italiani di Open Innovation e di Corporate Venture Capital, promosso da Assolombarda, Italia Startup e SMAU in partnership con Ambrosetti e Cerved, sono infatti 5.149 le imprese che investono in startup e nel 59% dei casi lo fanno al di fuori dei propri confini regionali.
SMAU ha puntato i riflettori sull’Innovazione anche promuovendo e ospitando iniziative come “Italia RestartsUp 2016: meet the Italian Innovative Ecosystem” l’evento a cura di ICE in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e con Smau stesso, che ha fatto incontrare 93 startup italiane, 27 investitori italiani, 45 investitori internazionali.
Di prodotti e soluzioni si è discusso con i nuovi ecosistemi dell’innovazione originato e sostenuto dalle regioni italiane più attive nel favorire la crescita e lo sviluppo di attività imprenditoriali innovative; fra queste, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Campania, Basilicata e Calabria. Non solo startup ma anche acceleratori e incubatori, attori strategici del cambiamento che possono aiutare e accelerare il processo di crescita della startup, ed al tempo stesso diventare il punto di riferimento nel quale Imprenditori e Manager della Domanda possono trovare l’innovazione strategica utile per far crescere la propria azienda.