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20.11.2015

Il telefono non è più di moda


Rete fissa: persi quasi due milioni di accessi in quattro anni

 

Negli ultimi quattro anni, da giugno 2011 a giugno 2015, circa due milioni di italiani hanno detto addio al telefono fisso e optano per Mobile broadband, cellulari e smartphone. Il trend è confermato anche dall'ultimo Osservatorio trimestrale sulle Comunicazioni di Agcom, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Decisamente negativo il dato sugli accessi diretti complessivi nell’ultimo anno. A giugno 2015 si evidenzia infatti una riduzione di 510mila linee fisse, con Telecom Italia che ne ha perse 750mila, mentre gli altri operatori ne hanno guadagnate complessivamente 240mila. Negli ultimi quattro anni, Telecom Italia ha perso 2,9 milioni di accessi, di cui solo 950mila sono andati in braccio ad altri operatori del Fisso.
La quota totale di Telecom Italia nel mercato dell’accesso è ora del 59,3%; Fastweb è al 10,8% con una crescita dello 0,9%; Vodafone è al 10,2% con una crescita dello 0,7%; Wind fa registrare un calo del 13,3%.
In contrapposizione al calo delle linee residenziali tradizionali, si registra un aumento degli accessi broadband, che a fine giugno hanno superato i 14,6 milioni, aumentando di 440mila unità rispetto allo stesso periodo del 2014 (+270mila da inizio anno). Le linee dsl sono diminuite di 210mila e sono ora quasi 13 milioni. Gli accessi broadband ad altre tecnologie sono aumentati di 660mila su base annua e di oltre 1,3 milioni nei quattro anni. Anche in questo caso Telecom Italia è leader con il 47,5% del mercato; seguono nell’ordine Wind (15,3%), Fastweb (14,7%), Vodafone (12,7%) e Tiscali (3,2%).