ICT-Prospacersirmifida inform
30.01.2018

Fatturazione dei Telcos, marcia indietro ma non troppo


 

Sulla scia di proteste di pubblico e di critica, il Governo ha inserito nel decreto fiscale approvato a dicembre il ritorno alla fatturazione mensile, imponendo una marcia indietro sulla procedura adottata da pressoché tutti i Telcos, che avevano avviato la modalità “4 settimane”, con un sostanziale aumento implicito di tariffe pari al 9% circa.
Fermo restando che in area Commercio e Servizi è facoltà del venditore di stabilire i prezzi, e che al contempo un allineamento di tutti gli operatori si configura come “cartello”, è da annotare come cronaca che molti Player hanno comunicato ai propri Clienti il ritorno alla fatturazione mensile, senza tuttavia modificare il valore complessivo della spesa su base annua derivato dalle fatturazioni su base “4 settimane”.
Una doverosa annotazione: qualche Operatore, pur mantenendo di fatto gli aumenti impliciti, sta provvedendo in parallelo ad aumentare i minuti di traffico, gli SMS e i Gb compresi nel pacchetto.

È da presumere a questo punto che il tema, oltre ad essere in attesa di un giudizio del TAR atteso per febbraio, possa diventare di competenza dell’Antitrust, e non più di Agcom, anche se nutriamo la convinzione che gli aumenti di fatto resteranno tali.