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24.11.2016

Il Mercato delle TLC riparte


E i big sono pronti per cogliere l’onda


Il 5 novembre 2016 si è perfezionata l’operazione che ha portato alla joint venture tra CK Hutchison e VimpelCom annunciata ad agosto. Dall’integrazione di Wind e 3 Italia nasce e sarà operativo da gennaio un “nuovo” grande operatore Tlc, con 31 milioni di Clienti nel mobile e 2,7 milioni nel fisso e 6,25 Mld€ di ricavi complessivi. Pronta anche la prima linea manageriale che affiancherà il CEO Maximo Ibarra.
I protagonisti del settore, che puntano su tecnologie sempre più all’avanguardia per cogliere le opportunità di mercato, si stanno già attrezzando, adottando strategie diversificate e con risultati complessivi che sembrano sancire la fine della grande crisi degli ultimi anni.
È così per Telecom Italia, che ha ripreso a crescere. Il gruppo ha messo a segno il miglior trimestre dal 2007 per quanto riguarda il mercato domestico, su cui il gruppo è concentrato. I ricavi consolidati sono cresciuti dell’1,4% a 4,8 Mld€, di cui 3,8 Mld€ realizzati in Italia, dove la crescita è stata dell’1%. Aumenta dell’8,5% l’Ebitda e del 42,8% l’utile netto, ridotto l’indebitamento. Ottimismo anche per la controllata Tim Brasil, che sembra aver invertito la rotta chiudendo anch’essa l’ultimo trimestre in crescita.
Risultati «eccellenti, sopra le attese, in tutti i settori», ha commentato l’AD Flavio Cattaneo, che nel ritorno alla crescita vede premiata la sua strategia. Sono già stati «centrati gli obiettivi di copertura, sia nel fisso che nel mobile, per l’intero 2016», e ancora «i frutti del lavoro avviato ad aprile si stanno vedendo ogni trimestre sempre più».
Sul versante industriale, Cattaneo sottolinea l’accelerazione sulla banda ultralarga. I target di copertura del territorio nazionale sul fisso sono stati alzati dal 56% al 60% per quest’anno e dal 75% all’80% per il prossimo, mentre le città che nell’arco di piano al 2018 saranno raggiunte dalla fibra ottica con la formula FttH passano da 30 a 50. Sul mobile, la copertura 4G è prevista al 96% per fine anno e al 98% nel 2017.
Crescita anche per i conti di Wind nei primi nove mesi dell’anno, con un’accelerazione nel terzo trimestre. I ricavi sono aumentati del 2% nei nove mesi e del 6,4% nel terzo trimestre. Il segmento Internet mobile ha mantenuto costante la crescita a doppia cifra nei ricavi (+14,9%) e la base Clienti si è attestata a 11,7 milioni, in aumento del 3,5%. Anche l’Ebitda è aumentato dell’1,9% nei nove mesi e del 10,9% nel 3Q.
In quest’arco di tempo, Wind ha investito oltre 514 M€, continuando a rafforzare ed estendere la propria rete 4G, la cui copertura al 30 settembre supera il 68% della popolazione. La copertura 3G si estende su tutto il territorio nazionale, raggiungendo il 98,6% della popolazione, di cui il 75% può navigare in mobilità a 42 mbps.
Ottime performance anche per Fastweb nei primi nove mesi del 2016. La customer base ha raggiunto quota 2,3 milioni, in aumento del 5,7%; in miglioramento la base Clienti nel mobile, segmento in cui Fastweb è presente come operatore virtuale (Full Mvno) con un aumento di oltre 110mila unità (+23% su base annua), a 601mila Clienti. Incremento anche per i ricavi (+2,5% a 1,318 Mld€) e l'Ebitda (+21% a 490 M€).
Anche Vodafone è ripartita. Il primo semestre – Vodafone inizia il suo anno fiscale ad aprile - segnala dati oltre le attese: l’Italia ha archiviato il semestre marzo-settembre 2016 con ricavi in crescita dell’1,7% a 2.619 M€, utili in crescita del 10,3% a 1.104 M€. Forte incremento per i Clienti 4G che hanno raggiunto i 7,3 milioni e quelli di banda larga fissa, cresciuti del 9,6% a oltre 2 milioni. La copertura della rete 4G ha raggiunto il 96% della popolazione, coprendo oltre 6.700 comuni, di cui 924 in 4G+.