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29.07.2015

Videogiochi, mercato in crescita in Italia, con 29 milioni di appassionati


 


Quello dei videogiochi è un mercato in salute e in evoluzione, testimonia l’ultimo report pubblicato dall’associazione AESVI.
Chiuso il 2014 con un giro d'affari di quasi 900 M€, il settore ha iniziato il 2015 con trend positivo, registrando un +3,8% nei primi 5 mesi. A trainare le vendite sono il software on line (+20%), ma anche l’hardware (+1,2%) e gli accessori (+6,8%). In lieve flessione il software pacchettizzato per console (-2,9%), che continua a essere il segmento più importante del mercato, e in calo ancor più rilevante il software pacchettizzato per PC (-14,3%).
Il pubblico dei videogiocatori si allarga sempre più, e in maniera trasversale rispetto all’età e al genere. Nel 2011 erano in circa 22,2 milioni a videogiocare; nel 2015 i videogiocatori italiani raggiungono quota 29,3 milioni.

Anche il profilo del videogiocatore si è evoluto in modo significativo negli ultimi anni: il videogioco è diventato più femminile (le videogiocatrici di sesso femminile erano il 45% nel 2011 e sono il 49% nel 2015) e più adulto, oltre che distribuito in misura più omogenea tra le diverse fasce di età.
L'industria dei videogiochi è nel mezzo di una nuova era tecnologica e creativa, caratterizzata da un cambiamento nelle modalità di consumo, che rende la lettura del mercato più complessa rispetto al passato, ma che al tempo stesso apre la strada a evoluzioni interessanti. Cloud gaming, realtà virtuale, riconoscimento vocale e del movimento, streaming, gioco multi-screen e multi-player, interazione sociale sono al tempo stesso le nuove linee di sviluppo e le nuove sfide su cui si confronteranno i player del settore, con Sony, Microsoft e Nintendo a contendersi il predominio.
Tutti sono alla ricerca di nuove strategie. Nintendo, in particolare, si avvia verso una nuova era dopo la scomparsa del Presidente Satoru Iwata, l’uomo che osò sfidare Sony Playstation con due console che hanno fatto storia, Nintendo Wii e DS. Iwata aveva annunciato il rilancio nel settore dei giochi per gli smartphone e lo sviluppo di una nuova piattaforma evoluta dal nome in codice NX, per traghettare Nintendo nell’era Mobile. Progetti che lascia in eredità al suo successore.